Poteri alle Zone, al via la riforma del decentramento

Municipalità

Poteri alle Zone, al via la riforma del decentramento

Più partecipazione nelle scelte del Comune con l’indicazione delle priorità d’interventi e la potestà di decidere in autonomia su verde, impianti sportivi zonali e piccole manutenzioni

Milano, 2 marzo 2012 – Parte oggi la riforma del decentramento che in cinque anni ridisegnerà la geografia dei Consigli di Zona e dell’intera Amministrazione comunale. La delibera approvata dalla Giunta assegna alle Zone un potere di partecipazione nelle scelte del Comune con l’indicazione delle priorità d’interventi. Inoltre assegna alla Zone la potestà di decidere in autonomia in una serie di materie come il verde zonale, gli impianti sportivi zonali e le piccole manutenzioni.

“Con questa delibera parte un piano che riforma in profondità il sistema del decentramento milanese. Un contributo importante alla stesura della delibera è arrivato dai Consigli di Zona che hanno fornito consigli, osservazioni e sostegno al nostro lavoro. Il nostro obiettivo in questa prima fase consiste nel fare partecipare le Zone fin dall’inizio al processo decisionale: un risultato di grande importanza se si pensa che sinora il ruolo dei Consigli di Zona è ridotto alla formulazione di pareri non vincolanti sulle delibere già approvate dal Comune”, ha dichiarato l’assessore all’Area metropolitana, Decentramento e Municipalità, Servizi civici Daniela Benelli.

I Consigli di Zona parteciperanno alla programmazione centrale dell’Amministrazione, indicando le loro priorità, in una serie definita di materie: il piano annuale e triennale delle opere pubbliche, la manutenzione ordinaria del patrimonio comunale nelle Zone, il piano degli interventi e dei servizi sociali del Comune (inclusi asili e scuole materne), la pianificazione generale e di dettaglio della mobilità e del traffico, lo sviluppo dei servizi e delle attività delle biblioteche di pubblica lettura, lo sviluppo della rete e degli spazi culturali, i programmi culturali cittadini, la programmazione degli interventi per il diritto allo studio, la definizione dei Distretti Urbani del Commercio, la collaborazione conla Polizialocale di Zona anche per l’utilizzo dei Vigili di quartiere. Con un nuovo provvedimento, invece, sarà disciplinata in modo specifico la partecipazione delle Zone in tutta la materia urbanistica.

Su altre materie i Consigli di Zona avranno maggiore autonomia di decisione: localizzare le nuove aree verdi da istituire, scegliere come attrezzare le aree verdi (sia nuove sia già esistenti), assegnare spazi verdi alla cura di associazioni, gruppi di cittadini e sponsor privati, scegliere le tipologie di arredo urbano compresa l’illuminazione, assegnare gli impianti sportivi zonali tramite bandi, assegnare gli immobili comunali zonali liberi e non destinati a uso abitativo, istituire nuove aree pedonali e piste ciclabili di zona, individuare aree da destinate a mercati tematici, individuare nuovi immobili da destinare a mercati coperti, effettuare piccoli interventi urgenti di manutenzione.

Un altro aspetto su cui si interviene progressivamente è il Bilancio delle Zone. Gli obiettivi sono di arrivare a una distribuzione più equa delle risorse tra le Zone e, grazie anche a una ricognizione sulle spese del Bilancio comunale distribuite sul territorio, cominciare a costruire reali Bilanci di Zona. Al momento, infatti, i budget sono costituiti da una serie di interventi – di cui buona parte sono i sussidi per anziani – che vengono erogati in modo automatico dagli uffici.

 

METROPOLITANA LINE 4 MILANO LINEA BLU

Linea Metropolitana 4 – Tratta Unica da Lorenteggio a Linate

Il progetto della M4 nasce diviso in due tratte: una prima tratta

da Lorenteggio a Sforza

Policlinico ha una lunghezza di ca. 6,5 km e 13 stazioni.
La seconda tratta, da Sforza Policlinico a Linate, ha una lunghezza di 7,7 km e 8 stazioni.
Lo sviluppo dell’intera linea complessivo compreso l’asta di manovra

di Linate e il raccordo al deposito è di circa 15, 2 km con 21 stazioni.
Il progetto è stato poi unificato in un’unica tratta, per ridurne i tempi di realizzazione.
Linea avrà il colore blu.
L’inizio dei lavori è previsto il 1 febbraio 2012 dal capolinea Linate Aeroporto.
L’attivazione della prima tratta funzionale Linate/Forlanini FS è programmata per aprile 2015.
VALORE DELL’OPERA: € 1.698.709.532,00
COPERTURA FINANZIARIA
46,27% € 786.026.509,00 Ministero
30,17% € 512.558.605,00 Privati
23,56% € 400.124.418,00 Comune di Milano
Scheda Tecnica
Caratteristiche del sistema:
 metropolitana leggera ad automatismo integrale (driverless)
Generalità del tracciato:
 due tratte funzionali: 21 stazioni – 15,2 km di linea (compreso asta di
manovra)
TRATTA FUNZIONALE S. CRISTOFORO – SFORZA POLICLINICO
 lunghezza 6538 m;
 13 stazioni: S. Cristoforo F.S., Segneri, Gelsomini, Frattini, Tolstoi,
Washington Bolivar,
Foppa, Parco Solari, S. Ambrogio, De Amicis, Vetra, S. Sofia e Sforza
Policlinico
TRATTA SFORZA POLICLINICO – LINATE
 lunghezza 7669 m;
 8 stazioni: S.Babila, Tricolore, Dateo, Susa, Argonne, Forlanini F.S., Q.re
Forlanini e Linate Aeroporto
Principali interscambi:
 M2 a S.Ambrogio

 M3 a Crocetta (indiretto)
 M1 a S.Babila
 passante ferroviario a S. Cristoforo, Dateo, Forlanini
 aeroporto a Linate
o Principali parametri caratteristici di esercizio:
 Passeggeri previsti: 86.000.000 all’anno;
 Passeggeri totali trasportati dalla linea nell’ora di punta del mattino:
42.200;
 Passeggeri/ora attesi nella sezione di massimo carico della linea S.
Ambrogio – De Amicis: 12.600;
 Capacità treno: 600 passeggeri;
 Distanziamento minimo: 75 s
 Velocità commerciale: 30 km/h;
 Riduzione traffico: -3.69 milioni di spostamento auto annui;
 Riduzione inquinamento: 10.310 t/anno CO2, 18.052 kg/anno Nox,
1.511 kg/anno Pm10;
 Riduzione consumo energetico: – 3.741 t equivalenti di petrolio/anno.