SFATARE è La parola del giorno

Sfatare

[sfa-tà-re (io sfà-to)]SIGN Screditare, dimostrare falsa una convinzione, formazione non chiara, probabilmente da un antico [fatare] ‘coprire con un incantesimo’, da [fata], che viene dal latino [fatum] ‘fato’.Se avessimo sempre presente la densità delle parole che scriviamo e pronunciamo, probabilmente ne scriveremmo e pronunceremmo molte meno.Oggi ‘sfatare’ ci si presenta come una parola pronta, facile da usare e forte di una bella suggestione etimologica, ma la realtà è un po’ più complessa: in effetti la storia, l’evoluzione di questa parola è decisamente oscura. Fa la sua comparsa in italiano con dei significati inaspettati – ‘scoraggiarsi, abbattersi’. Nel Cinquecento è attestata col significato di ‘spregiare, prendere in giro’. Solo alle porte del Novecento prende il profilo che conosciamo oggi.Ebbene, tralasciando queste incertezze, rimane una bomba. Propriamente l’azione dello sfatare sarebbe quella del togliere un incantesimo, dissipare un essere fatato, anche se in questo senso proprio non viene usato. Diventa invece lo screditare, il dimostrare la falsità di una credenza comune, o di una propria convinzione – quasi le si levasse di dosso la malìa di un manto magico che la distorce. Classicamente si sfata la leggenda, il mito; ma si può sfatare l’idea diffusa sull’insalubrità di un cibo, si possono sfatare critiche ricorrenti circa una pratica medica, o sfatare vecchi adagi popolari.A ben vedere, tanto largo è il richiamo al disperdere una magia che si possono subito spiegare anche i significati antichi dello sfatare: il vedersi levato un incanto d’ entusiasmo diventa uno scoraggiarsi, e niente come il riso, specie se sarcastico, sa spazzare via magia e fascino. Non che siano significati da recuperare attivamente, ma sono in grado di dare una profondità storica al nostro sfatare, così dialettico e logico, e spesso inconsapevole del suo diretto confronto col fatato.

Depenalizzazione: tutti i reati cancellati dal Governo

Depenalizzazioni: lo schema con le nuove sanzioni per i reati previsti dal codice penale e dalle leggi speciali.

 

In attesa della definitiva approvazione dei due schemi di decreto legislativo sulla depenalizzazione – che nel frattempo hanno ottenuto il parere favorevole (con osservazioni) dalle Commissioni giustizia di Camera e Senato – è caccia all’individuazione di tutte le fattispecie che saranno interessate dalla riforma.

 

Ne abbiamo già parlato ieri nell’articolo Depenalizzazione: tutti i reati cancellati dal Governo”. Ricordiamo che, in forza dei due decreti, verranno:

 

1- depenalizzati alcuni reati previsti dal codice penale e dalle leggi speciali e sostituiti con illeciti amministrativi:

 In forza di ciò, si applicherà una sanzione amministrativa pecuniaria:

 

– da euro 5.000 a euro 10.000 per i reati puniti con la multa o l’ammenda non superiore nel massimo a euro 5.000;

 

– da euro 5.000 a euro 30.000 per i reati puniti con la multa o l’ammenda non superiore nel massimo a euro 20.000;

 

– da euro 10.000 a euro 50.000 per i reati puniti con la multa o l’ammenda superiore nel massimo a euro 20.000.

 

2- cancellati alcuni reati e sostituiti con illeciti civili e relativa sanzione, oltre al risarcimento del danno.

 

Le sanzioni civili sono così configurate:

 

– da euro 100 a euro 8.000 per gli illeciti in materia di onore e patrimonio;

– da euro 200 a euro 12.000 per gli illeciti relativi al falso in scritture private.

 

L’elenco delle nuove sanzioni

L’avv. Vincenzo Farrò, collaboratore di questa testata giornalistica, ha realizzato uno schema, scaricabile gratuitamente qui di seguito in file excel, con l’indicazione di tutte le nuove sanzioni previste per i reati trasformati in illeciti civili e depenalizzati, nonché, senza la pretesa di esaustività, dei reati depenalizzati in applicazione della clausola generale della “sola pena della multa o dell’ammenda”.

Clicca qui per scaricare il file con le nuove sanzioni a seguito della depenalizzazione.

Articolo Completo : Depenalizzazione: tutti i reati cancellati dal Governo 

Nuovi contrassegni invalidi, segnaletica e parcheggi

Cambia dal 15 settembre la segnaletica e la sosta negli spazi riservati agli invalidi: nuovi contrassegni da sostituire immediatamente.

 

A partire dal 15 settembre prossimo, i vecchi contrassegni arancioni per le auto degli invalidi – contrassegni che consentono la sosta e la circolazione in deroga alle previsioni del codice della strada – non varranno più e dovranno essere obbligatoriamente sostituiti con i nuovi. Il nuovo contrassegno deve essere, come sempre, esposto in originale nella parte anteriore del veicolo in modo che sia visibile in caso di eventuali controlli.

È questo il frutto delle modifiche al regolamento stradale apportate già tre anni fa [1], ma che solo oggi vedranno la loro attuazione.

Cambia, inoltre, la segnaletica stradale:

– quanto alla segnaletica orizzontale, le strisce che delimitano lo stallo di sosta restano gialle, ma il simbolo della carrozzella diventa blu

– quanto alla segnaletica verticale il Comune dovrà rimuovere i vecchi cartelli sostituendoli con i nuovi che individuano lo stallo di sosta e i segnali di area pedonale e di zona a traffico limitato, nella parte relativa alle eccezioni.

 

Il tutto dovrà completarsi entro il 14 settembre 2015, specifica l’Anci sul proprio portale, con un parere diffuso ieri.

 

Gli invalidi particolarmente “gravi” avranno la possibilità di godere dell’assegnazione gratuita di uno spazio di sosta senza dover più dimostrare di essere abilitati alla guida e di disporre di un’automobile, ma sarà sufficiente solo che l’interessato dimostri di non avere la disponibilità di uno spazio di sosta privato accessibile e fruibile.

 

Sempre agli invalidi sarà consentita la sosta gratis negli spazi normalmente previsti “a pagamento”, se, nelle adiacenze, risultino già occupate o indisponibili le aree a loro riservate.

 

Sanzioni

Come detto la nuova normativa entrerà in vigore tra poco più di 15 giorni: c’è poco tempo, quindi, per adeguarsi alle nuove norme. Chi sarà pizzicato con il vecchio contrassegno non potrà scansare la multa. E sanzioni scatteranno anche nei confronti dei Comuni che non avranno sostituito la vecchia segnaletica con quella nuova.

Articolo completo: Nuovi contrassegni invalidi, segnaletica e parcheggi –

Stop commenti con offese: della diffamazione ne risponde il portale

Internet: il gestore del portale, del blog o del sito ha l’obbligo di moderare i commenti offensivi e diffamatori, filtrandoli a monte.

 

I commenti, postati sui forum collegati agli articoli giornalistici sul web, devono essere sempre di tenore sereno e non offensivo, anche laddove la critica si fa più aspra: il diritto di espressione, infatti, non può mai spingersi sino all’ingiuria poiché, in caso contrario, della diffamazione ne risponde il proprietario del sito.

Una mannaia questa per i tanti blog e giornali su internet che, di norma, sono soliti lasciare libero sfogo ai lettori: da oggi, invece, bisognerà sempre che vi sia un moderatore e che il portale eviti la pubblicazione automatica dei post e commenti. A chiarirlo è stata una sentenza della Grande Camera della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo pubblicata proprio ieri [1].

Dunque – si legge tra le motivazioni dei giudici europei – ben fa lo Stato a prevedere sanzioni in capo al titolare del sito che non filtra i commenti diffamatori, finanche prevedendo il sequestro della pagina web.

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A Volte Ritorno….4

-Che cazzo è successo ai cristiani?-chiede Dio-Ci sono cristiani dappertutto,cazzo.

-La cosa , ehm si è un pochino involuta,-risponde Pietro.

-Involuta? Cosa c’era di potenzilmente involuta in <<fate i bravi>>?

-Se posso permettermi, Signore……-fa Matteo alzandosi.Dio fa un cenno per dirgli che i presenti sono tutt’orecchi.

-C’è stata una certa frammentazione.Ovviamente ci sono i cattolici.  -Ok, fuori uno,-risponde Dio.

-Ahimè, non proprio uno, Signore.Fra i cattolici ci sono diversi,ehm sottogruppi. C’é la Chiesa maronita, quella greco-melchita,

quella cattolico-rutena o bizantina, quella caldea,quella…

-Bè qual’è la differenza?-chiede Dio.

-quasi tutti credono che il papa sia il suo rappresentante sulla terra…

-Col cazzo, – risponde Dio.

-Però…-continua Matteo, -Ci sono divergenze di natura teologica su…..Vediamo,per esempio sulla raffigurazione latina del purgatorio.

-C’è qualcuno a cui frega una cippa di minchia della raffigurazione latina del purgatorio?-reagisce Dio,versandosi altro caffè.

-Ottima argomentazione, Signore. Tuttavia, pare che qualcuno ci tenga. Poi ci sono cose come l’Esarcato patriarcale per le chiese ortodosse

di tradizione russa in Europa occidentale, le chiese ortodosse orientali-che come ricorderà, non hanno sottoscritto il concilio di Calcedonia nel 451 –

la chiesa ortodossa copta di Alessandria, la chiesa ortodossa…………………..

……………………Quanto ai battisti, si. Poi ci sono i confratelli uniti, i liberi confratelli evangelici, la Chiesa della Santità Battezzata col fuoco del Dio delle Americhe…

–  ‘spetta  ‘spetta – interrompe Dio,- la Chiesa della Santità Battezzata col fuoco del Dio delle Americhe? Te le inventi  ‘ste stronzate?

-Nossignore – Rispose Matteo.

-Va bene, va bene -Dio alza una mano.-Matteo ti scongiuro,chiudi quella bocca del cazzo.Vieni al punto, ok? A quanti ammontano in totale

sti rompicoglioni?

-Matteo scartabella gli appunti -Poco piu di trentottomila

S.E.A.: l’arroganza della casta

BUONGIORNO¸

SONO UN DIPENDENTE DELLA SEA SPA
MALPENSA. OGGI HO RICEVUTO LA TELEFONATA DALL`AZIENDA CON LA SEGUENTE
RICHIESTA:  GIORNO 10 APRILE VERRO’ POSTO IN CIGS MA DOVRO PRESENTARMI A
LAVORO ALLE ORE 8¸00 IN DIVISA GUARDIA GIURATA ADDETTO ALLA SICUREZZA
AEROPORTUALE E SENZA TIMBRARE.
IN TALE GIORNO DOVRO’ SOSTENERE UN CORSO
RELATIVO ALLA MIA MANSIONE ED UN ESAME ENAC PER IL MANTENIMENTO DEL
CERTIFICATO DI ABILITAZIONE ALLA MANSIONE.
VISTO CHE SI TRATTA DI ATTIVITA INERENTE ALLA MANSIONE¸  VI CHIEDO SE E’ LEGITTIMA LA RICHIESTA
DELL`AZIENDA.
IN CASO CONTRARIO CHIEDO IL VOSTRO INTERVENTO PER VERIFICARE
L`EVENTUALE ABUSO COMMESSO DALL`AZIENDA.
RIMANGO A VS. DISPOSIZIONE E
RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE.

A VOLTE RITORNO……part. 3

-Io…Io….

-Vieni qui.Forza , vieni- Dio prende Gesù per un orecchio. – Ahi!Ahi!Ahi!Ahi! –

e lo trascina fino a un enorme lavagna bianca dove Lui ha scritto diversi temi

all’ordine del giorno per la riunione.-Usano la foresta pluviale come una

merdosissima discarica. C’ è un buco…..UN BUCO, CAZZO…nello strato di ozono,

ed è grande come il mio uccello.Gli oceani….quei pochi pesci rimasti seguono

una dieta a base di stronzi,petrolio e vecchi frigoriferi. – Dio lo molla e Gesù

arretra incespicando,massagiandosi l’orecchio – Ma papà….

Dio alza un dito minaccioso.Gesù ammutolisce mentre Dio avvicina il dito al

viso di suo figlio.-E queste sono solo lagne da ambientalisti.Sul piano moral

invece….Hai la vaga idea di quanto è arrivato in basso  l’etica del genere umano?

In confronto,un congresso di stupratori e usurai è un simposio di santarellini.

-Papà, anche io sono appena tornato! -(non ha tutti itorti.Piu o meno da duemila

anni,vale a dire un mesetto in termini celestiali).-Non potevi buttare un occhio e

controllare come andavano le cose?Lo sai qual è il tuo problema? Sei un cazzaro inconcludente .Pensi di potertela cavare nella vita  con qualche parolina dolce  e

un sorriso ebete.Non pensi mai che….

E via con la ramanzina paternalistica. Santo cielo, penso Dio ascoltandosi,

sentedosi snocciolare parole come<<responsabilità>,<<abnegazione>> e

<<carattere>>; quanto suona antiquato  ‘sto pistolotto.Nemmeno in paradiso

si arriverà a un punto dell’evoluzione in qui potrai smettere di blatterare roba

del genere ai tuoi figli? Tutti adorano il pischello. Non sarà che ti spettavi

qualcosa di più dal sangue del tuo sangue?

Alla fine quando si accorge che Gesù è sul punto di scoppiare a piangere,

Dio fa un bel respiro e tira le some con un tono di voce più dolce,mentre scivola

lungo la scrivania per avvicinarsi a Suo figlio. -Senti,cerca di capirmi….

Te lo sei guadagnato un periodo di tregua.Però credevo che tu….. Si,

insomma,che avresti badato tu agli affari,mentre il tuo vecchio era via…..

-E’ solo che ….quelli del xx secolo che ho conosciuto mi sono sembrati tutti cosi simpatici.

Dio sbuffa. -Sei in paradiso,idiota.Certo che sono simpatici.E comunque tu sei troppo di bocca buona.

Per un pò padrea e figlio fissano in silenzio la lavagna: i fatti e le cifre terribili,

i nomi e le varie foto che Dio ha appeso: i mucchi di cadaveri nudi e schelettrici

dietro il filo spinato, i bimbi con le gambe ossute e la pancia gonfia che reggono

una scodella vuota,un enorme sottomarino nucleare.

-Che cazzo …..mormora Gesù.- Che ne è stato di <<fate i bravi>>?

<<Fate i bravi>>.Ogni volta che Dio ripensa alla meravigliosa semplicità

di quella frase,il Suo unico e originale comandamento,gli subentra in automatico

un’altro pensiero:quel coglione di Mosè .

Che razza di arrogante testa di cazzo butta nel cesso l’unico comandamento che

gli è stato dato e ne tira fuori  dieci inventati di sana pianta? Mosè ecco chi.

Tutta una marea di stronzate sul desiderare o meno di desiderare il bue del vicino.

(Mosè,si sapeva,era sempre stato un ticchio fuori di testa.

(un ticchio?quel tipo era schizzato bello e buono).Perchè?

Come gli era venuto in mente di metterci il sesso?

Potere.Ambizione.Ego.Cosi’ va il mondo

-E’ quello che scopriremo,-fa Dio,passando alla fase operativa e schiacciando

il tasto dell’interfono  sulla scrivania.-Jeannie….?

Tutti i supersanti in sala riunioni,per favore-.Dio sbuffa di nuovo.

Perché Dio odia le riunioni. Sprechi un mucchio di tempo,ma non fai altro

che tappare falle,rimandare problemi.

-Già fatto, Signore. La stanno aspettando li’

-Bravissima. Ah, Jeannie…….

-Si’, Signore?

-Tramezzini,caffè e ciambelle.Non sarà una cosa breve…..

 

http://www.einaudi.it/libri/libro/john-niven/a-volte-ritorno/978880620922

A VOLTE RITORNO……part. 2

…..,quando Fabiano si materializza.Squadra la nuvola di fumo dolciastro,i resti di un’altro concertino alla marijuana e il duo sciallato li con l’occhio da triglia-Mamma mia-sbotta Fabiano- a quanto pare qui hanno vomitato un paio di adolescenti strafatti.

-Ehi Fabiano,-dice Gesù-te la spari una birretta? – una birretta!molto virile!-risponde Fabiano,con un applausino ironico-Declino l’offerta,per me è un tantino presto per bere.Tuo padre vuole vederti.

-Cazzo,me n’ero dimenticato.E’ tornato oggi,no?

-E’ tornato ed è incazzato nero,tesoro.

-ok,digli che arrivo tra un attimo.

-Senza offesa,ma credo che intendesse all’istante .Tipo subito.

-Oh, cazzo -Gesù appoggia la Gibson e fa un’ultimo tirello.Si alza dalla poltrona a sacco,

il corpo alto e dinoccolato che si stiracchia con  aria languida-Ci becchiamo ,jimi.

-Fà il bravo,-risponde Endrix.

-come sempre.

Dio alza gli occhi e vede Gesù avvicinarsi con passo scazzato,mentre Jeannie richiude il portone alle sue spalle.

-Paparino!-fa Gesù,allargando le braccia.-Com’è andata ? hanno abboccato?

Padre e figlio si abbracciano.Il figlio percepiscie il tanfo di pesce,sudore e vestiti sporchi-Dio non ha ancora trovato il tempo di cambiarsi-e il padre,a sua volta, snasa  un tanfo di birra rancida e marijuana sopraffina.-Ragazzo mio,-sbotta giovialmente.-Accomodati dài!come va?  – Oh bene, benissimo.

Gesù si sistema sulla poltrona più vicina e appoggia i piei scalzi sulla scrivania del padre.Dio si siede sul bordo.

-Bene bene-risponde Dio, raggiante.- Cosa stai combinando?

-Ah la solita roba,me la sciallo.

-te la prendi comoda, eh?Ottimo!   – Eh già strimpello la chitarra,gioco a golf,una fumatina d’erba….

-Ah si? hai l’aria un pò sciupata,figliolo,vuoi bere qualcosa? ti va un bel bicchiere d’acqua fresca?

-Oh si,mi va proprio,grazie. Lo sai che sta da Dio,papà? – Dio dando le spalle a Gesù,gli versa un bicchiere da una caraffa.L’acqua è  di colore arancione, tipo ruggine,con uno spesso sedimento sul fondo. Dio si riavvicina con il bicchiere,nascondendolo con la mano,mentre Gesù continua.-Sei abbronzato.

-Ti pare? -chiede Dio.

-Jeanni c’aveva preso.Dovresti staccare più spesso. – Tu dici? – domanda Dio, passando l’acqua a Gesù.

-Cazzo, si.Ogni tanto è sacrosanto  prendersi del tempo per….per se stessi,no? ci sta dentro…

-Capisco -Dio lo guarda con ub sorriso,mentre Gesù lascia a metà la frase per buttar giù una bella sorsata.

-Bllllrrrrrrrraaaahhhhhhh!  -Fa Gesù,sputacchiando l’acqua  dappertutto.-Ma che che cazzo è….

-UN PICCOLO ASSAGGIO DEL FIUME GANGE PRELEVATO OGGI POMERIGGIO!

-Un picc…..cosa?

-USANO  QUEL POSTO COME UN CAZZO DI CESSO MENTRE TU CAZZEGGI GIORNO E NOTTE,

PIGRO STRONZETTO DEI MIEI COGLIONI!.

Dio di buonumore? Lo zio più simpatico dell’universo. Jack Lemmon o James Stewart imbottiti di prozac.Dio di malumore? Un produttore hollywoodiano che à appena imbroccato un fiasco clamoroso.Joel Silver o David Geffen imbottiti di crack.

In segreteria fanno gli struzzi sotto le scartoffie.E’ dura, stavolta. Tutti vogliono bene a Gesù.

http://www.einaudi.it/libri/libro/john-niven/a-volte-ritorno/978880620922

…A VOLTE RITORNO…..parte 1

-E’ un pò come….vediamo…una salsina in cui pucciare il pane, mi segui?hai presente il baba ganoush? Tipo quello.Secondo me ci mettono dei ceci,forse un pizzico di cumino,succo di limone,cipolla e ….Ah tieni..

Gesù fa un tiro da paura e allunga lo spino.La marijuana in paradiso: bè, potete immaginarvela.Avete presente cos’ha lasciato quaggiù,no? Cazzo, roba che nemmeno la miglir erba thailandese rende l’idea.

-..e,mmm,aglio.ma non quelle terribili robe agliate che dopo c’hai la fiatella per una settimana.E appena un retrogusto.La spalmano su questa pita sottilissima, tostata a dovere, ed è tipo………Mamma mia.

-….’rcatroia,amico….dice Jimi,facendo un tiro di spino che ridicolizza quello di Gesù – Chiudi il becco,cazzo! mi fai venire una fame chimica da paura.

-Te lo dico, bello. Me lo sono sparato un paio di volte. Quella del medio Oriente è sottovalutata come cucina. Cazzo,io…. -Lo sguardo si perde nelle volute azzurrognole del fumo, il filo dei pensieri che si attorciglia, poi si ingarbuglia in una matassa inestricabile.

Strafatto?Intontito?Sballato?Fumato?Sbiellato?Fuso?

Macchè.

Gesù è fuori come un balcone.

Se ne stanno li sdraiati con intorno il solito ambaradan:una borsa termica piena di birre,qualche posacenere,cilum e bong,una miriade di spinelli .pacchetti di sigarette sbrindellati,scatole di pizza d’asporto,amplificatori e cavi elettrici.Jimi coccola la Fender Stratocaster bianca.La Gibson di Gesù con la tastiera in palissandro è adagiata su un cuscino li accanto.

Gesù è il ritratto sputato di suo padre:alto poco più di uno e ottanta e innegabilmente bello,con gli stessi occhi di un azzurro liquido.(Anche se bisogna ammettere che al momento sono abbastanza iniettati di sangue).Però a i capellibiondi, folti e lunghi, che gli arrivano alle spalle.

Senza pensarci, Jimi improvvisa un breve riff al manico della chitarra.L’ultimo accordo echeggia fra le nuvolette intorno a loro.

-Bella storia,- dice Gesù – come ti è venuto?

– è solo un fraseggio blus,fratello.

 

TRATTO DA :  A VOLTE RITORNO  –  JOHN NIVEN

AMANTI

Noi eravamo un Sole,
con i suoi pianeti e satelliti
dalle orbite incessanti.

E siamo stati un Mare,
dalle quiete infinitudini
e le tempeste devastanti.

Poi ci siamo fatti Sogno,
fra le estasi incantevoli,
e i deliri brucianti.

Ora siamo diventati
la Realtà nuda
e senza mezzi termini,

che Sole, Mare e Sogno
hanno creato di noi,
esseri liberi e felici

in volo per l’Infinito…